I nuovi paradigmi dell’Operations Management

18 aprile 2016

 

La recente crisi economica ha posto in evidenza l’imprevedibilità degli eventi e del mercato, sviluppando concetti di Risk Management e portando il dibattito culturale sul tema del “New Normal”. A ben guardare però il mondo non è mai stato “normale”!. Il concetto stesso di equilibrio altro non è che un rapporto di forze in tensione e opposte tra loro che danno a noi la sensazione di “quiete” e “stabilità”. Il principale errore che possiamo commettere è quello di ritenere che l’equilibrio sia una condizione statica. L’equilibrio è la risultanza di forze contrapposte in continua tensione, sempre attive e dinamiche, pronte a “prendersi” ciascuna lo spazio lasciato aperto dalla corrispondente forza antagonista, fino al raggiungimento di una nuova situazione di “equilibrio”. In questo contesto l’attuale “crisi economica” altro non è che la reazione di forze alla ricerca di un nuovo punto di equilibrio.

Ciò inevitabilemente ci porta a riflettere su un paio di punti:
– l’analisi delle forze su cui poggia un equilibrio economico
– le leve per operare all’interno di tali forze

 

L’analisi delle forze su cui poggia un equilibrio economico
Analizzare le forze che sottendono un equilibrio economico significa avere la capacità di prevedere scenari futuri di mercato e di conseguenza capacità di effettuare quelle scelte strategiche che, a volte, possono anche essere dolorose per l’azienda stessa, ancorchè inevitabili. Il caso Nokia è emblematico in questo: da fabbrica di cellulosa a leader mondiale della telefonia mobile. E se è vero che la Nokia ha modificato nel corso degli anni il proprio business al mutare delle condizioni di mercato (world of Uncertainty) è altrettando vero che Nokia non ha certamente portato all’interno della propria produzione (world of Precision) gli elementi di incertezza, instabilità e imprevedibilità del mercato.

 

Le leve per operare all’interno di tali forze
È indubbio che in un’economia complessa come quella occidentale le uniche leve sulle quali fare forza per determinare e definire un nuovo equilibrio non possono altro che essere due:
– innovazione e sviluppo tecnologico
– sviluppo e formazione di nuove competenze associate all’innovazione

 

La Nokia, rigenerando il proprio business, non solo ha dovuto sviluppare nuove tecnologie, ma ha anche dovuto formare e sviluppare le relative competenze che l’hanno portata ad essere negli anni leader nel suo settore, ponendo quindi una forte attenzione al “world of Precision”.

 

Conclusioni
Potrà quindi sembrare un paradosso, però l’attuale situazione di crisi ed incertezza ha evidenziato e sta evidenziando sempre più la necessità del “World of Precision”. I nuovi paradigmi dell’Operations Management pongono i professionisti su una nuova linea di frontiera tra il mondo dell’incertezza ed il mondo della precisione, richiedendo a questi una forte capacità di individuare e fornire istruzioni operative precise e puntuali, sempre pronti, però, a rimettere tutto in gioco a fronte dei continui cambiamenti dello scenario economico di riferimento.

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